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martedì 7 febbraio 2017

La recensione: La portinaia Apollonia

In questi giorni, tra i vari tipi di testo, abbiamo trattato con la maestra la recensione. 
Seguendo linee guida, divisi in tre gruppi, abbiamo prodotto la nostra prima recensione.

La portinaia Apollonia
Recensione degli scolari della VA 
Titolo La portinaia Apollonia
Autore Lia Levi
casa editrice Orecchio Acerbo
premio Andersen
genere narrativa per bambini.
consigliato ai bambini dai 6 ai 9 anni.
Lia Levi nacque a Pisa il 9 Novembre1931 e negli anni 40 si trasferì a Roma  con la famiglia.
Fu salvata dalla deportazione e nascosta in un istituto di suore.Nei suoi libri narra tuttu ciò che ha visto e vissuto da bambina.
Il libro parla di un bambino ebreo di nome Daniel, che viveva con la madre, il padre era partito per sfuggire ai tedeschi.
Abitava in uno stabile, dove Apollonia faceva la portinaia. Apollonia aveva un brutto carattere e correva con una scopa dietro ai bambini che la prendevano in giro.
Daniel era convinto che Apollonia fosse una strega, per questo non voleva mai passare davanti da solo e quando tornava a casa chiamava la mamma perchè lo venisse a prendere.
La parte più emozionante è quando un giorno Daniel tornando dal fornaio, chiamò la mamma, che non risposè; lui si sentì afferrare alle spalle, mettere una mano sulla bocca e trascinare giù nello stanzino del carbone.
Non poteva gridare nè respirare e poteva essere solo la '' strega''ad averlo catturato. Ma poi sentì la voce della madre, che gli diceva che Apollonia li aveva salvati dai tedeschi.
Daniel pensò: "Forse le fiabe non raccontano sempre la verità. Forse anche una strega certe volte può salvare un bambino".
Questo libro è molto bello e interessante e racconta in modo delicato quello che accade quando c'è la guerra, ma anche insegna che non si devono fare idee sbagliate sulle persone e non si deve giudicare dalle apparenze.

Abbiamo anche costruito il nostro libro.





sabato 4 febbraio 2017

Conosci i pericoli per scansarli!

Gennaio: nei giorni 26 e 27 interventi formativi/informativi a cura dell' INAIL destinati ai nostri scolari delle classi quarte e quinte, per promuovere la diffusione della cultura della sicurezza e della prevenzione sia in casa, sia a scuola, sia nei luoghi pubblici.
L'ing. Clara Resconi e il dott. Aldo Rubbonello hanno intrattenuto i bambini con un filmato giocoso, ma allo stesso tempo informativo e didattico.
A turno si risponde alle domande!

Il dott. Aldo coinvolge i bambini.
Cosa non va in questo grande centro commerciale?
Andrea felice di aver dato la risposta esatta! Il parapetto non può essere una "scaletta"👎🏻😣😠
Alla fine ogni bambino ha ricevuto un diploma di partecipazione.











lunedì 30 gennaio 2017

Inverno: il bianco e il nero


Ci siamo cimentati con la tecnica del bianco e nero.
Per un pittore il bianco e il nero sono due "colori acromatici", ma essenziali sulla tavolozza insieme al rosso, il giallo e il blu.
I bimbi al lavoro...



Ed ecco i lavori finiti da tutti e riuniti insieme a formare un centro urbano in un'atmosfera invernale!






giovedì 19 gennaio 2017

Tra Storia e Mito


Stiamo studiando in Storia i Greci, abbiamo conosciuto i loro dei, i loro eroi, le loro vicende e i loro MITI.
Insieme alla nostra studentessa tirocinante Antonella, abbiamo lavorato ad uno di essi:
               "Apollo e Marsia"
Ecco alcune fasi di lavoro:
La nostra tirocinante, Antonella legge ad alta voce il mito di Apollo e Marsia.
Ogni bambino interviene con osservazioni e domande.
Anche io intervengo con osservazioni e domande.
Dopo aver letto cominciamo a disegnare ed a rispondere alle domande per la comprensione.
Anche  Michele risponde ai quesiti.

Abbiamo diviso il testo in sei sequenze, formato quindi sei coppie che si sono attribuite il compito di illustrare e verbalizzare ogni sequenza.
Chi scrive e chi disegna!
Allestimento del cartellone. prime fasi...
Chi si occupa di creare il titolo in maniera artistica.
Si incominciano ad attaccare i lavori finiti.
Cerco il posto per il mio testo: la sesta sequenza.
Simone incolla il suo disegno relativo alla terza sequenza.
Ognuno di noi sta scrivendo la propria firma sul cartellone finito.
Prima sequenza.
Immagine della prima sequenza

Seconda sequenza.

Immagine della seconda sequenza
Terza sequenza.
Immagine della terza sequenza
Quarta sequenza.
Immagine della quarta sequenza.
Quinta sequenza.
Immagine della quinta sequenza.
Sesta sequenza
Immagine della sesta sequenza.
II cartellone finito